Rimanere si, ma cambiando strategia.

Remo contro: secondo me si dovrebbe rimanere in Iraq ed in Afghanistan.

Ci si dovrebbe rimanere per una buona ragione: garantire ai civili (cui è stato già tolto tanto) una certa “sicurezza sociale”. Se questo fosse veramente lo spirito della permanenza in questi territori, problemi non ce ne sarebbero. Ma il vero problema, a mio avviso, non è tanto la decisione se rimanere o meno, quanto la “qualità” della permanenza. Senza una strategia che contempli un convolgimento delle fazioni iraquene scevra da logiche di “convenienza politica”, si rischia di ripetere (e questo dovrebbe esser chiaro ormai) quello che successe in Afghanistan ai tempi della guerra sovietica. In Panchir, furono “scelti” i Taliban - supportati dall’ISI ed indirettamente dalla CIA - per arginare l’avanzata sovietica (come confermato da Brzezinski al motto “Diamo ai sovietici il loro Vietnam”). Le conseguenze di questa politica le stiamo pagando tuttora e quello che è successo dopo lo sappiamo tutti: un governo sicuramente pericoloso per il mondo ma, soprattutto, pericoloso per la stessa popolazione locale. Ciò che è stato fatto finora sembra però essere tutto il contrario, non a caso il numero maggiore di vittime da attentati è quello della stessa popolazione iraquena.

2 comments:

  1. Camelot Destra Ideale 14 Giugno 2006 - 17:07

    Sono assolutament d’accordo..

     
  2. 823878 Blog Verification (Trackback) 17 Giugno 2006 - 13:42

    823878 Blog Verification

    823878

     

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