Di SMS e di altro…
Ognuno di noi ha il proprio angolo-rifugio, il proprio pensatoio. Il mio è il mobiletto del balcone, su cui il sottoscritto si siede allungando le gambe sopra la ringhiera e passando buona parte del tempo “casalingo”. Anche i vicini ormai ci hanno fatto l’abitudine nel vedermi in quella posizione.
Fatto sta che l’altro giorno, proprio mentre ero intento in uno di quei voli pindarici senza capo né coda, il trillo di un sms mi riporta su pianeta terra. Potevo immaginare chi fosse, anche se avevo forti dubbi in merito (questioni logistiche in primis, rendevano le probabilità del messaggio quasi tendenti allo zero).
Il messaggio recitava:
Mi manca la tua voce ferma e sicura, la tua ironia, la tua dolcezza mista ad insicurezza, le tue mani ed il tuo modo di non guardarmi mai.
Belle parole, senza dubbio. Belle parole che fanno bene.
Forse…
Il sottoscritto non ha un grande rapporto con gli sms: è divertente inviarne qualcuno, è divertente riceverli, è dfficilissimo scriverli. Ma, soprattutto, è difficilissimo capirne il senso, l’importanza che per l’autore del messaggio hanno quelle parole. Ovviamente, vuoi per carattere vuoi per “esperienza”, l’entusiasmo è stato lentamente sostituito dalla fredda consapevolezza che sono solo parole. Ad oggi, tale consapevolezza è una realtà.
E questo, com’è lecito, mi dispiace.
Piccola considerazione:
Mi sto infilando in un cul-de-sac. E non trovo la retromarcia.
On-air:
“Se fossi un lago dilagherei e se potessi pioverei
Fino in fondo agli occhi tuoi come un cielo
Ti porterò con me sai quando vado via
Ti porterò con me sai per farmi compagnia”
Zucchero - Rossa mela della sera
Dev’essere comoda quella posizione sul balcone…Vorrei provarla anch’io, solo che come mobiletto ho un armadio, e credo che i vicini non si abituerebbero in fretta a vedermi appollaiata lassù ;-)*
non commento…
“parole silenti” dice il sottotitolo di questo blog…
tu conosci le mie al riguardo.
:*
p.s: siamo tornati…più stanchi di prima!
Essì… parole silenti…
Va bene. Vuol dire che continuerò a commentare in silenzio, come faccio da giugno.
@PlacidaSignora: momentaccio, gran brutto momentaccio… Camilla è l’amica di sempre. La persona che ha condiviso con me gioie e dolori maggiori della mia vita.
Confermo nuovamente la comodità della posizione… decisamente da provare. =)
…come sappiamo esser bravi con le parole… tanto bravi…
Il mio luogo preferito, per pensare, è sul balcone, con la testa infilata tra lo spazio separatore delle due tende. In alternativa un posto all’aperto, in mezzo al verde…
[…] Retromarcia. Cercavo una retromarcia… consapevole che nei vicoli stretti, nei cul-de-sac, girarsi e tornare indietro non è facile. Si rischia di rimanere incastrati. Ed hai voglia a fare manovre… […]