[Senza Parole] #8

Benvenuta stava scritto sui fiori per te
ma io rimango solo, solo qui
coi fiori e le speranze non chiedermi perché
quanta gente aspetta un treno
e come gli altri io sicuro aspettavo te
Dio quanto tempo son felice di vederti
hai fatto tardi non importa
ma non ferirmi un’altra volta
e ho comprato champagne e pasticcini
e mi son sentito quasi un uomo a trattarti da signora
e a scordarmi quel che è stato ti offrirò la mia allegria
quel che non posso dare agli altri e anche io lo sai
so ridere e scherzare
preparo la faccia da proporti
un po’ stupita, un po’ contenta
ecco sono pronto ad incontrarti
e ho una macchina nuova tutta pronta per portarti
verso nuovi sentimenti più maturi, più contenti…
Che amarezza però rimanere così da soli
sul marciapiede mi vengono in mente le altre volte
ad aspettare te
e non c’è niente più da fare aspettare un altro treno
tu non verrai e che stupido son stato
venire subito da te chiederti perché
ma non importa, che t’importa
m’infilerò in questo locale jazz
ti cerco un po’ prendo una birra
e un altro po’ d’amore
se ne va…”

Vinicio Capossela - 25 Aprile

Piccolo appunto: vale la pena ascoltarla almeno per il sax…

2 comments:

  1. Kassiopea 22 Settembre 2006 - 8:58

    O-oh, come il mood… Sicuro che vale la pena di ascoltarla solo per il sax? ;-)
    Se conosci Battiato, ti dedico *La cura* ed anche *La stagione dell’amore*… vado a trascriverle sul mio sito…
    ;-)

     
  2. InvernoMuto 22 Settembre 2006 - 10:12

    Non “solo”… “almeno”… E l’ho scritto perchè è una mattonata… ma è bellissima…

    Grazie per le dediche =D

     

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