Progresso antisociale?

La notizia è questa.
L’articolo si chiude con le seguenti parole:
“Ma c’è anche un progetto di ricerca cui partecipa la Sony. Lo scopo è sviluppare robot che sappiano interagire con gli umani a fini ludici o didattici, sul modello del cane-robot Aibo messo a punto dalla multinazionale”.

Francamente sono perplesso… dove sono finiti i ragazzi che giocano a pallone nel parco sotto casa? E le bambole? Ed il meccano (per richiamare un pò questo post…)?
Delegare ad elaboratori due aspetti fondamentali della crescita – quali il gioco e l’insegnamento – significa privare l’adolescente della socialità, della convivenza e del senso gerarchico. Altro discorso se utilizzati per colmare handicap particolari.
Parlo da appassionato hi-tech (ed il nome del blog ne è la dimostrazione tangibile), ma non credo che sia la giusta strada da percorrere. Per quanti algoritmi possano scrivere, circuiti sempre più miniaturizzati e veloci possano inventare, ai robot mancherà sempre e comunque l’imprevedibilità della mente umana. Fortunatamente…

6 comments:

  1. Giggimassi 27 Settembre 2006 - 20:08

    Ho paura che facciamo la figura dei nostalgici a far questo tipo di discorsi, i nostri figli ci guarderanno come ruderi e noi non sapremo giocare coi loro giochi “tecnologici”. Tuttavia non dispero che per quando sarà il nostro momento, sarà tornato di moda il meccano =D

     
  2. InvernoMuto 27 Settembre 2006 - 22:06

    Non è un discorso di nostalgia nè di invidia verso i “nuovi” giocattoli, nè tantomeno tecno-fobia.
    Però i “monelli” è giusto che si inzaccherino un po’ nella fanga con il pallone (magari giocando alla tedesca), si azzuffino ma soprattutto si frequentino.

    E poi: uno come me potrebbe mai lasciare il monopolio della Playstation VII al proprio figlio? Ghghgh…

     
  3. Frutta 28 Settembre 2006 - 3:07

    Quando ero piccola adoravo giocare con i lego, ne avevo 3 cestoni pieni ed era l’unico gioco che mio papà non si rifiutava mai di comprare! Però poi penso a quando ho letto Io, Robot di Asimov… la curiosità di sapere com’è realmente la convivenza con queste creature artificiali è davvero tanta!

    E comunque oggi i ragazzini sono tutti attaccati ai videogames del pc… allora meglio un robot!

     
  4. kassiopea 28 Settembre 2006 - 7:50

    Non ho parole… Preferisco centomilionidivolte non solo gli animali domestici, peli compresi :oP, ma i trenini che mio padre mi regalava quando ero piccola, le bambole di pezza, i mattoncini lego… mi piace la tecnologia, ma quando è al servizio dell’uomo non per rimbambirlo completamente e ridurlo allo stato larvale prima che l’età anagrafica giustifichi tale stato…
    :(

     
  5. InvernoMuto 28 Settembre 2006 - 8:24

    @Frutta: Ghost in the shell l’hai visto, vero? =)

     
  6. Paranoja 28 Settembre 2006 - 11:17

    no, è una cosa assurda!
    già oggi i marmocchietti invece di scendere a giocare restano a casa a guardare la tv o giocare ai videogame…
    se poi invece di dire “mamma, mi compri un cane?” dicessero “mamma, mi compri il robo-cane?” finiremmo in caduta libera!

    le relazioni interpersonali già non sono facili, se poi le si riduce ad un mucchio di circuiti… non mi ci far pensare!

     

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