Funamboli
C’è l’imbonitore panciuto che grida “Accorrete numerosi siòr siòr”, un tendone gremito di gente che aspetta il numero ed un’unica luce puntata.
Il funambolo fa qualche passo veloce, si ferma, allarga le braccia. La voglia di arrivare all’altro capo della corda è immensa, come la paura di cadere. Altri due, tre passi… uno squilibrio e gli “ohhh” del pubblico che salgono come vapore nelle sere fredde. Sembra esitare, perso in un cincischìo incomprensibile per chi guarda col naso all’insù.
Sta facendo uno dei numeri più belli della sua vita.
In verità correrebbe da un lato all’altro della corda in un batter d’occhio, senza soffermarsi sull’altezza o sul fatto che la rete stasera non c’è…
Non lo fa per il pubblico, il suo numero: lo fa per sè, ogni sera, tutte le sere. Lo fa per la voglia di assaporare il traguardo inarrivabile, sfidando il vuoto.
Ancora un paio di passi, un piccolo tentennamento, un ultimo sguardo verso il basso e la tanto agognata piattaforma è sua.
Il pubblico applaude e grida ma lui, il funambolo, tornerebbe di nuovo sulla corda solo per il gusto della sfida…
Non so perchè ma ho quest’immagine costante da un po’ di giorni. In perenne equilibrio precario, si sfida il vuoto perchè c’è una “piattaforma” che ci aspetta. Ed una volta raggiunta, vorremmo ripartire verso un’altra senza pensare che, mettere un piede in fallo, significa fallire miseramente il numero…
Ecco, siamo funamboli. Forse non per scelta. Ma in fondo ripetiamo lo stesso numero tutte le sere…
On air:
“Here we are
Stuck by this river,
You and I
Underneath a sky that’s ever falling down, down, down
Ever falling down.
Through the day
As if on an ocean
Waiting here,
Always failing to remember why we came, came, came:
I wonder why we came.
You talk to me
as if from a distance
And I reply
With impressions chosen from another time, time, time,
From another time”
Brian Eno - By this river
Ognuno di noi lo è…chi in un modo chi in un altro…ma a volte capita di trovarsi in situazioni in cui l’equilibrio è precario ma la forza e la determinazione per restare in piedi è talmente forte da far si di non cadere!
Un abbraccio forte
Forse il bello è sentire il brivido di adrenalina che corre lungo la schiena. Per questo siamo lì ogni giorno, sospesi nel vuoto, rischiando di cadere e rovinare tutto ….perchè siamo degli incorreggibili incoscienti!
Have a nice day, Kss
=)
Ripetiamo lo stesso numero tutte le sere…ma la musica a un certo punto finisce, il pubblico se ne va. E siamo di nuovo soli con noi stessi.
P.S.La canzone è stupenda: nella mia ignoranza ho sempre pensato che fosse di Simon&Garfunkel.
@Demona:bisogna sempre trovare la forza, la rete non c’è…
@Cayenna: incorreggibili incoscienti… hai detto bene…
@Parolibero: si, vero. Il pubblico se ne va, torna alle proprie case… alle proprie famiglie… ai propri figli… Ma d’altronde, un vero funambolo queste cose le sa e continua comunque a ripetere il suo numero…
[…] Tanto per rimanere in tema di Funamboli: l’errore più comune è sminuire quello che si ha. E non capire che, per la stessa cosa, un’altra persona farebbe salti mortali. E quanti ne farebbe… magari dicendoti con lo sguardo: “Ma non ti rendi conto di quello che hai?” […]