Salve, sono Wolf. E risolvo problemi.

Prendo in prestito le parole che Harvey Keitel pronuncia in Pulp Fiction.
E’ difficile dare spiegazioni. Tanto più a persone che regolarmente ti cercano dopo diverso tempo, ovviamente per chiedere consigli lavorativi.
E’ ancora più difficile rimanere impassibili quando – venuti a conoscenza dei fatti – iniziano a sentirsi in imbarazzo per aver posto una domanda “indiscreta” o che, in base alla risposta, risulti tale.
Si chiama per una domanda lavorativa? Si faccia… se ne facciano anche due. Si chieda pure tutto quello che si vuole. Anche questioni personali.

Ma si faccia in modo di non lasciar trasparire pietà, chè tutto serve tranne che queste pantomime: tanto, attaccato il telefono, io ritorno ad essere il Signor Wolf

On air:
“Voglio alleggerirmi lasciandomi andare
Correndo ai centotrenta senza farmi acchiappare
Ma tu distratta non mi ascolti, anzi mi ferisci
Così mi immagino che qualche volta mi tradisci

Voglio alleggerirmi lasciandoti
Correndo ai centotrenta senza farmi acchiappare
Ma tu distratta non mi ascolti, anzi mi ferisci
Ma in fondo non m’importa anche se mi tradisci”

Bracco Di Graci – Povero Armando

2 comments:

  1. Parolibero 17 Ottobre 2006 - 8:50

    Il più delle volte la gente è capace solo di chiedere e prendere. Vado a farmi una sgambata, va =)

     
  2. cayenna 17 Ottobre 2006 - 9:54

    E chi è sto cretino/a?!?!
    Giornata del cavolo…anche io sono abbastanza inca…ata!
    =**

     

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