STRAordinario…
36 ore fa circa, un senso di vuoto improvviso ed una frenata errata a 40 chilometri orari mi hanno trascinato sull’asfalto per una ventina di metri. Moto rovinata quanto basta, palmare da buttare, ginocchio sinistro abbastanza scartavetrato ed escoriazioni varie…
Reazione immediata – accompagnata da smadonnamenti vari in rigoroso stile anglosassone – è stata quella di preoccuparmi dei danni materiali.
Oggi, a distanza di una manciata di ore, mi rendo conto che avrei potuto perdere – per una cazzata – tutto quello che c’è e che ho di STRAordinario…
On air:
“Perché la vita è incontrarsi e illuminare il buio
e la vita è scontrarsi magari sotto il sole
dove si incontrano donne sulle biciclette
con il vento contro che gli scopre le orecchie
Si può anche morire per certe carezze…
perché la vita è morire per certe cose non dette
ed è là dove contano gli imbarazzi…
gli imbarazzi e le timidezze. ”
Luca Carboni – Lungomare
…sì vabbè ma la moto, la moto poverina, come sta? L’hai fatta vedere da uno bravo? =)
Attento solo a incidenti di altro tipo!
=))
oddioo!
O.O mi spiace per l’incidente…spero vada tutto bene….a parte la moto….
Buon week end…bacibà
Di primo acchitto mi verrebbe, ingenuamente, da chiedere: cosa? :o) Vabbè, dai, non te lo chiedo…
Comunque, todo bien? Riflessioni, a parte quella che hai già fatto in coda al post?
Mannaggia, la moto….
Vero: cosa è STRA?
In realtà tutto è STRA, tutto quello che – avendo a portata di mano – si considera “ordinario” e basta…
Nello specifico, mi avvalgo della facoltà di non rispondere… =)