Sembra una frase fatta e – forse – in parte lo è.
Ma – mai come oggi – c’è frase più vera.
Ovunque ma non qui.
Sparpagliati ed ammiciati allo stesso tempo… distratti da mille situazioni e sempre presi da una sola… appagati da piccole cose… dolcemente succubi delle coincidenze e delle attese…
Il faro al Gianicolo… i micro-panini “Mondi Style”… l’olio… le candele… Piccole cose all’apparenza…
Per niente piccole in realtà…
On air: “…stammi più vicino ora che ho paura
perché in questa fretta tutto si consuma
mai non ti vorrei veder cambiare mai…
Perché siamo due destini che si uniscono
stretti in un istante solo…”
Coincidenze…
Ci credo…
Mai come adesso…
E sono bellissime…
***
E’ un periodo di decisioni importanti, molto importanti.
Un bivio dietro l’altro. E’ arrivato il momento.
Sto scegliendo…
E c’è anche chi comprende i miei “scarti mentali improvvisi” e soffia nella mia vela… con tutto il fiato che ha…
***
“Sii cauto nell’accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.”
Sono le aspettative che regolano i rapporti personali… lo standard che l’uno si aspetta dall’altro.
A volte ho la sensazione di non rispettare tale standard, di “tradire” in qualche modo l’aspettativa che gli altri hanno del sottoscritto.
Piccole incomprensioni, parole sibilate (per gioco e non), paura di perdere: forse queste sono le cause che non mi fanno sentire all’altezza della situazione. Un continuo senso di carenza nei confronti di chi si aspetta qualcosa… non perchè gli sia dovuto… perchè – semplicemente – se lo aspetta e basta… e magari punta la propria monetina su di te.
Ecco… vorrei assicurare questa monetina contro eventuali perdite… avere la possibilità di dire “Fidati” ed essere ascoltato… probabilmente perchè mi piacerebbe che lo stesso fosse fatto con me…
Non so se riesca a mantenere sempre le aspettative. Sicuramente ci provo… sempre…
E forse – sotto sotto – un po’ di buon sangue c’è… e magari qualcuno lo sa…
On air: “Rabbia stupore la parte l’attore
Dottore che sintomi ha la felicità
Evoluzione il cielo in prigione Questa non è un’esercitazione
Forza e coraggio
La sete il miraggio
La luna nell’altra metà
Lupi in agguato il peggio è passato”
Non so se ci sia stato l’applauso a sottolinearlo, come dice De Gregori.
Sicuramente non c’è stato il pubblico pagante… tutto gratis… anche il superfluo.
Anche quello che si sarebbe potuto evitare… ed hai voglia ad evitare…
Gli attori bravi non si riconoscono da come entrano in scena, ma da come ne escono.
E sanno – soprattutto – che li aspettano altri palcoscenici… o almeno, gli piace crederlo…
Comunque è il caso di dire
[Sipario]
On air:
“Adesso che sono buono
Che bacio di nuovo il cielo
Adesso che un sole acceso che non sei te
Accende ogni notte il buio anche per me”
Sarà perchè – da buon mancino – vivo un mondo alla rovescia… sarà perchè mi piace immaginare che in essi si vivano vite parallele… ma trovo gli specchi intrisi di una magia tutta loro…
Specie quando si realizza che l’immagine riflessa – in fondo – siamo noi…
On air:
“Lento lento adesso batte più lento ciao… come stai?
il tuo cuore lo sento
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai …“
“Ciao Andrè… Già in piedi?”
“Ciao Papo… si, devo uscire presto…”
“Senti Andrea… lo sai… io non ti dico mai nulla… ma, come dire… questi sono periodi… che passano… Cerca di non andare sempre controvento… Per una volta lasciati trasportare…”
Controvento… è tutt’oggi che mi frullano queste parole in testa…
Controvento… io che sono sempre andato di bolina o – al massimo – di traverso… lasciarsi trasportare sembra quasi inconcepibile…
Controvento… quando invece potrei farmi cullare dall’andirivieni delle onde…
Oggi sono andato di lasco… anzi di poppa… ed il giovedì ha un sapore tutto suo…
Se poi il mare mi si rivoltasse contro… beh, vorrà dire che andrò in montagna…
On air: “But to wait for you, is all I can do and that’s what I’ve got to face
Take a good look at me now, cos I’ll still be standing here
And you coming back to me is against all odds It’s the chance I’ve gotta take“
Chi va per mobili antichi…
Chi prova ad entrare in un cinema…
Chi pranza con i propri familiari…
Passano così, giornate di festa che ti colgono quasi di sorpresa… che lasciano spazio a voli pindarici e mettono alla prova la propria pazienza…
Passano così… lentamente… lasciandoci sparpagliati…
On air: “E quante cose sai che abbiamo da dire
quante risposte solo per farci stupire
e sempre tutto che non si riesce a capire
e minuti di attesa secondi da contare“
Luca Carboni – Quante cose
Quotes
"Wintermute was a simple cube of white light, that very simplicity suggesting extreme complexity.".