Buon sangue
Sono le aspettative che regolano i rapporti personali… lo standard che l’uno si aspetta dall’altro.
A volte ho la sensazione di non rispettare tale standard, di “tradire” in qualche modo l’aspettativa che gli altri hanno del sottoscritto.
Piccole incomprensioni, parole sibilate (per gioco e non), paura di perdere: forse queste sono le cause che non mi fanno sentire all’altezza della situazione. Un continuo senso di carenza nei confronti di chi si aspetta qualcosa… non perchè gli sia dovuto… perchè - semplicemente - se lo aspetta e basta… e magari punta la propria monetina su di te.
Ecco… vorrei assicurare questa monetina contro eventuali perdite… avere la possibilità di dire “Fidati” ed essere ascoltato… probabilmente perchè mi piacerebbe che lo stesso fosse fatto con me…
Non so se riesca a mantenere sempre le aspettative. Sicuramente ci provo… sempre…
E forse - sotto sotto - un po’ di buon sangue c’è… e magari qualcuno lo sa…
On air:
“Rabbia stupore la parte l’attore
Dottore che sintomi ha la felicità
Evoluzione il cielo in prigione
Questa non è un’esercitazione
Forza e coraggio
La sete il miraggio
La luna nell’altra metà
Lupi in agguato il peggio è passato”
Jovanotti - Mi fido di te
lo so, lo so!
Me ne intendo anche di “aspettative”…quelle che gli altri hanno su di me, quelle che io ho sugli altri, ma soprattutto - le peggiori - quelle che io ho su me stessa!
Credo che per campare meglio, e non farsi il “sangue amaro”, bisognerebbe lasciar perdere le aspettative e vivere così un po’ come viene, tutto quello che di buono arriva…tento di guadagnato!
Baci
;-)
fai del tuo meglio, senza rimpianti…
…almeno con gli amici non bisogna preoccuparsi delle aspettative: si può essere se stessi.
P.S.Il link su “buon sangue” non porta a nulla…
Hai ragione. Le aspettative regolano i rapporti personali ma così non dovrebbe essere; la monetina non andrebbe mai puntata nemmeno su sè stessi, figurati sugli altri… Credo la miglior cosa sia essere sempre onesti con chi hai difronte, manifestando sempre tutto quello che hai nel cuore. La fiducia nasce da qui. Tutto il resto è teatro.
Se c’è del “buon sangue”, il tempo lo dirà.
E ce n’è.
Io lo so.
Mai crearsi delle aspettative! Questo è uno dei miei *motti*. Da tempo cerco di non farmi aspettative su nessuno. Prendo ciascuno per quello che è e per quello che può dare. Alle volte - confesso - cado nella facile trappola di dare e fare quello che gli altri si aspettano che io dia o faccia. Ma, specialmente dopo le recenti esperienze di faccia-a-faccia con me stessa, ho deciso di lasciare per strada anche questo residuo. Non voglio che si abbiano aspettative su di me. Sono ciò che sono e non ciò che gli altri si aspettano che io sia. Vivo e voglio vivere la mia vita all’insegna del carpe diem, assecondando la mia direzione di cammino e non quella di qualcun altro.
D’accordo con Frac, mi sento di pensare che mai bisognerebbe puntare la monetina, né su di sé né sugli altri. Magari farsi dei progetti, delle prospettive, dei pronostici. Chi punta la monetina su di te aspettandosi qualcosa, magari in cambio di ciò che a te ha dato, o che per te ha fatto, non ti apprezza per quello che sei, perché da te l’unica cosa che dovrebbe aspettarsi, è ciò che tu sei in grado di dare e fare in quel momento a quella persona, e andarle bene per quello, per il tuo essere spontaneo, ringraziare, per il tuo essere stato te stesso e non aver mentito.
Buon sabato! :)