Dicembre 2006

Monetine

Tempo di bilanci, la fine dell’anno… tempo di bilanci per molti di noi…
In realtà, di bilanci ne faccio ogni giorno che iddio comanda… ne faccio da una vita… e – quindi – il mio bilancio di fine anno non è altro che un riepilogo generale…
Un riepilogo di un anno controverso… in equilibrio precario tra la serenità e la disperazione… affondato fino a raschiare il fondo e preso per mano e ritirato su… tra notturne scorribande motociclistiche e pensieri sparsi… tra monetine vinte e monetine perse, scommettendo come ho sempre fatto…
Se dovessi contarle tutte, le monetine… forse, me ne rimarrebbero meno di quante ne avessi all’inizio della partita… fa niente… rimangono quelle d’oro…
Qualcuno ha svuotato sul mio tavolo, un sacco pieno di problemi ed è andato…
Qualcuno è stato presente e di questo non avevo dubbi…
Qualcun’altro – passando – ha detto “Capita…”
Altri ancora hanno fatto finta di nulla…
Ma c’è anche chi ha fatto il diavolo a quattro… anche quando non poteva farlo… anche quando non era tenuto a farlo… che – prendendomi per mano – ha detto: “Andiamo… c’è da fare…
Non lo dimentico. La lealtà non si dimentica…

Tiro le somme, si… e mi chiedo dove sono stato finora…
Mi rispondo: “A cercare un paio di buone scarpe… perchè, la strada da percorrere, l’ho già trovata…

On air:
Ma non sarà così sempre perchè tutto cambierà
per ogni vita che nasce
per ogni albero che fiorirà
per ogni cosa del mondo
finchè il mondo girerà
già si vedono
lampi all’orizzonte però
nei tuoi occhi io mi salverò
già si sentono tuoni aprire il cielo però
grida forte e sai che correrò…”

Neffa – Cambierà

Piccole riflessioni notturne…

Se si decide di giocare, bisogna stare alle regole.
Che ci piacciano o meno, non siamo noi a dettarle. Certo, se dipendesse da noi, tutto sarebbe più semplice… senza troppe complicazioni… un pò come da bambini quando si diceva “Il pallone è mio… o così o niente

Niente lo escludo a priori… sul così si potrebbe discutere all’infinito…
La domanda è: ma vogliamo veramente giocare?
O meglio: fino a che punto è tutto veramente un gioco?

Mah… in fin dei conti, anche se non fosse veramente un gioco, vale sempre la pena prenderne parte…

***

SMS preconfezionati? No grazie, li cancello volentieri. Si e no li leggo, figuriamoci se rispondo…

***

Continuo a ripetere – specie in occasione di certe telefonate – che le scelte vanno fatte con coscienza. Le scelte sono bivi che – implicitamente – includono due aspetti: la valutazione preliminare dei pro e dei contro nonchè la consapevolezza che scegliendo una cosa se ne escludono automaticamente altre. E – sic stantibus rebus – ognuno si prendesse le proprie responsabilità… chè a pianger dopo ci si rimette solo… e fa anche un po’ incazzare a dire il vero…

***

Tanti anni fa, un amico mi disse: “Ricorda Andrea, la vita ha tanti sapori… perchè fermarsi al primo che si assaggia?”. Da fine luglio, queste parole me le ripeto ogni giorno. Oggi posso dire che è vero. Ed aggiungerei che ce ne sono alcuni impagabili…

***

Mi si dice che abbia una mente criminale
Forse è vero… ma mi piace rispondere semplicemente che ho le sinapsi veloci…

On air:
Da tutti questi ho imparato la più grande lezione
niente accade due volte e per questa ragione
si nasce senza esperienza, si muore senza assuefazione…”

Jovanotti – Buon sangue

Ombre in azione…

E’ tardi, lo so… ancora una manciata di minuti e la luce mattutina farà la sua ripetitiva entrata in scena…

Cosa faccio ancora alzato… verrebbe da chiedermelo ma la risposta la so già…

Si prova – ma non è detto che ci si riesca – ad aggiustare un cuore… a tamponare un dolore che si dipana a macchia d’olio…
Perchè il condividere è anche questo… piccole cose si, ma anche i momenti più buii… dove lealtà ed emozioni prescindono da tutto e le scuse sono superflue.
Tornando a casa, la sensazione di essere un’ombra in azione è stata, una volta tanto, bella… senza teatralità… senza artifici… Un’ombra silente ma – al tempo stesso – presente, vegliante
Non so se l’intento sia riuscito… mi fa piacere credere che – comunque – un pezzettino del cuore di cui sopra l’abbia aggiustato…

On air:
Turn down the lights, turn down the bed
Turn down these voices inside my head
Lay down with me, tell me no lies
Just hold me close, don’t patronize”

Bonnie Raitt – I can’t make you love me

Lack of communication?

Ovvero: come prendere una giornata particolare e distruggerla in mille pezzi…

Sicuramente “ricevo” male e “trasmetto” peggio… per dolo o per casualità, questo non m’è dato saperlo… o forse lo so e la risposta non mi piace…
Sempre sicuramente, non parto prevenuto, anzi… eppure – quelle poche volte che non tocca a me – tocca agli altri disturbare le mie “trasmissioni“…

Peccato… peccato perchè, tutto vorrei, tranne che essere sempre sul chi-va-là
Sempre in competizione… anche quando a mettertici sono gli altri (e capita, cazzo se capita)…
Sempre sulla pedana di partenza dei “100 metri” ad aspettare il bang… ho i muscoli tesi, indolenziti… vorrei – per una volta – non dover bruciare la pista… ma abbandonarmi ad una semplice passeggiata…

Peccato…

On air:
[Nulla]