Maggio 2007

Spare thoughts #2

Piove di nuovo…
Ho ancora addosso l’acqua di stamattina…
Ed il freddo di ieri sera…
Comunque ne vale la pena…
Sempre…

***

Quando parlavo di strade, sapevo che non sarebbe stata tutta pianura. Ci sono le salite… hai voglia se ci sono… D’altronde era inimmaginabile pensare il contrario. E le salite sembrano interminabili. Non si fa in tempo a terminarne una, che subito se ne presenta un’altra.
Ma vanno affrontate. A maggior ragione se si vuole percorrere quella strada. E - perchè no - godersi anche piccoli scorci che ci si offrono. Perchè sono proprio i piccoli scorci che rendono quella strada unica e le salite meno faticose…

***

C’è una piantina che ho involontariamente maltrattato e si stava seccando…
C’è questa piantina che ora sto curando con la dovuta attenzione…
Beh, questa piantina sta piano piano rinascendo…
La guardo e capisco quanto sia importante curarla come si deve…
Perchè se lo merita…
Più di quello che sembra…

On air:
Dai dimmi se vuoi, se vorrai piangere un po’,
bagnare quegli occhi che hai, che vorrai, ridere un po’
di me dei miei guai
che vorrai, dentro di me, scoprire perche’
ho un cuore che soffia
che batte piu’ forte
nel petto per te…
se vorrai, se vorrai, se vorrai…
Dai, dimmi che vuoi…

Stadio - Dentro le scarpe

Spare thoughts

Smusso angoli…
Il più che posso…
Spero di riuscirci…

***

Andate e ritorni umorali decisamente intensi.
Mmm…

***

Cammino. Mi guardo intorno. Riesco a vedere il lavoro delle persone.
Quant’è difficile la prima linea, quant’è complicato sottostare a determinate dinamiche imposte da chi - la prima linea - neanche sa cosa sia.
Io comunque continuo a vederlo.
Lo so… magra consolazione… ma almeno questo…

***

Rispettare le giuste distanze. A volte non è proprio facile. E non si capisce mai se la distanza che si mantiene sia troppa o troppo poca. C’è sempre il rischio di essere fraintesi.

***

Adesso sono riuscito a capire: nel semplice atto del vivere finiamo con il ferire qualcuno. Nel fatto stesso di vivere provochiamo dolore a qualcuno. Noi avremmo dovuto innanzitutto perdonarci a vicenda, a vicenda avremmo dovuto tollerarci e quindi riuscire a coesistere.
Colui che dispensa giudizi è proprio lui a trovarsi nel torto. Noi non siamo in questa vita solo per esistere, dovremmo avere il potere di sognare di vivere insieme. Forse raggiungeremmo un piccolo, minimo risultato. Potrebbe apparirci impossibile. Ma non ci rimane altra scelta che cominciare da qui. Non ci rimane che credere che sia possibile…

Ed ho in mente questo passo…

On air:
If your hopes scatter like the dust across your track
I’ll be the moon that shines on your path
The sun may blind our eyes, I’ll pray the skies above
for snow to fall on the Sahara
If that’s the only place where you can leave your doubts
I’ll hold you up and be your way out
And if we burn away, I’ll pray the skies above for snow to fall on the Sahara

Anggun - Snow on the Sahara

Faiv-bucs

mi chiamano… qui rispondo…

Tralascio che:

  • 5 libri sono pochini per riassumere efficacemente il tutto
  • Ma interessa veramente tutto ’sto ambardan?
  • E’ inutile cercare un filo logico tra un libro e l’altro… tanto non c’è…

Facile no?