Vibes

Accendo l’ennesima sigaretta della giornata.
Il sonno in questo periodo sembra essere un optional troppo lussuoso… ma, tra dolori e caldo, ci può anche stare…
E così mi ritrovo a sfogliare un po’ il blog, a rileggere vecchi scritti…

Provo nostalgia quando rileggo certi post.

Di alcuni, ricordo il momento esatto in cui li ho scritti, la luce giallognola della vecchia casa, gli orari improbabili, l’euforia del momento o la disperazione, gli odori, le distanze… Ripenso a quelli scritti e mai pubblicati, a quelli pubblicati e cancellati di colpo, a tutte le vere parole silenti…
A chi conserva gelosamente la copia di un post particolare apparso soltanto 10 minuti…

Sfoglio l’ultimo anno della mia vita, lo vedo scritto qui.
Le salite, le discese e le risalite sintetizzate in 250kb di codice binario.
Mi rendo conto che - ad avere la chiave di lettura di alcune cose - sono il solo.
O forse no.

Ad alcuni sono veramente affezionato.

Questo e questo per esempio. E questo. Ed anche questo. E quest’altro ancora. Eppoi: questo, questo, questo e questo.

A rileggerli, sembrano solo parole buttate lì… ma rivivo esattamente le sensazioni dell’epoca, gli stati d’animo, gli odori.
In una sola parola le vibrazioni.

Bellissime vibrazioni.

On air:
You give me something
That makes me scared alright
This could be nothing
But I’m willing to give it a try
Please give me something

James Morrison - You give me something

1 comment:

  1. InvernoMuto » [m][e][m][e] (Pingback) 27 Novembre 2007 - 13:24

    […] IL POST DI CUI SEI PIU’ FIERO? Fiero no, semmai che rileggo volentieri. Ne parlo proprio QUI… […]

     

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