Andate e ritorni

Andate.

Di chi parte per riprendersi dalla prima linea, dall’ingranaggio del quotidiano. Per smaltire l’accumulo di tensione, il carico di preoccupazioni tenute nascoste. E non contano le distanze percorse, l’importante è andare… anche se si lascia qualcosa.
Perchè – tanto – quel qualcosa è lì, in buone mani, che l’aspetta.

E ritorni.

Uno in particolare: il mio. Ad una sorta di normalità che sembrava lontana, troppo lontana. Interrotta violentemente, senza dire nemmeno “permesso”. Ma, senza accorgersene, i martedì passano, filano via silenziosi e ti ritrovi a rivivere le piccole cose che ti sono venute a mancare. Ne riconquisti una ogni giorno che passa.
E – soprattutto – hai imparato quanto siano importanti, hai imparato a custodirle.

On air:
Now don’t you change a single thing for me
To me girl you’re the star
You supported me, with love, honour and devotion, yeah
Now you can believe in me and share in loves emotions
And make me say
Stay lady, stay baby stay…

Simply Red – Stay

5 comments:

  1. miciastra 3 Agosto 2007 - 2:07

    Andate e ritorni.
    Hai detto bene, invernomuto.
    Ma spesso partire non serve a nulla.
    Forse a riposarsi un pò da solito tram-tram, ma credimi…se il cuore e la mente sono altrove…ahimè….non serve!
    Oggi so che stai molto meglio…questa è la vera vacanza!!!!!

     
  2. vaniglia 4 Agosto 2007 - 21:10

    riavvicinarsi alla quotidianità e imparare a conservarne gli attimi rende più coinsapevoli di ciò che si sta vivendo giorno dopo giorno.

    vaniglia.

     
  3. miciastra 7 Agosto 2007 - 19:55

    Ha detto bene vaniglia.
    Ogni istante è una gemma inestimabile……

     
  4. miciastra 7 Agosto 2007 - 19:56

    Ha detto bene vaniglia.
    Lo ripeto: ogni istante è una gemma inestimabile……

     
  5. InvernoMuto 7 Agosto 2007 - 23:58

    A volte ci lasciamo andare, convinti – anche spavaldamente – che quello che abbiamo sia lì, immobile, ad aspettarci. Niente è immobile, niente è dovuto… questo l’ho imparato…

     

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