Camera oscura

Raccordo pensieri sparsi e riordino immagini catturate durante il giorno, tutte le sere. Non una mera catalogazione degli eventi, a quello provvede - in automatico - la mia memoria storica. Piuttosto una sorta di album per la mia memoria emotiva. E’ come se scattassi quotidianamente delle istantanee e - alla sera - mi dedicassi al loro sviluppo.

Scorro la mia pellicola, seleziono le pose migliori e le imprimo su carta. Ed allora mi perdo tra liquidi e bagni d’arresto, tra flaconi di fissanti e fogli di carta fotografica. Man mano che diventano visibili, rivivo il momento dello scatto, rubare l’attimo che fa la differenza. Le appendo ad asciugare, le riguardo un po’ - quasi a volerle portare subito con me - e vado a dormire, lasciando alla notte il compito di fissarle in maniera indelebile.

2 comments:

  1. InvernoMuto » Ninna nanna (Pingback) 28 Ottobre 2007 - 4:53

    [...] aspettarmi pazientemente, alzate fino a tardi, quasi a farmi compagnia. Provo a sistemare il mio album con gli ultimi “scatti”: immagini semplici e complesse allo stesso tempo. Cerco di [...]

     
  2. Miciastra » Blog Archive » [Crossposting] (Pingback) 15 Dicembre 2007 - 1:15

    [...] Ma è un bel momento. Uno di quelli da archiviare nel mio album personale… [...]

     

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