Due ore e trentasei minuti
Di parole.
Di quelle che ti mettono spalle al muro.
Che, sul momento, amplificano paure.
Che ti sbarrano tutti i bivii e ti dicono che la strada è una sola.
E che poi - lentamente - dilavano, filtrano dentro.
“Grazie”
Mi torna in mente questa canzone…
“Persone che non san parlare
che mettono in ordine i pensieri
persone piene di paura
che qualcuno voglia giocare
coi loro piccoli e grandi
contraddittori pensieri”
Luca Carboni - Persone silenziose