Guardia bassa

Il conoscersi sempre meglio comporta una sorta di rilassamento… ci fa quasi adagiare…

Al momento, non ci ho fatto caso più di tanto. Si sa - comunque - che le parole di un certo peso prima o poi tornano sempre a galla.

In parte è vero.
La conoscenza porta - inevitabilmente - a metabolizzare i comportamenti altrui, ad assimilarli, ad inquadrarli in qualche modo in una sorta di automaticità.

Ma solo in parte.
L’errore è pensare che l’altra persona sia assuefatta a tali comportamenti, che non si “stupisca” più di certe cose, che non ne sia sempre affascinato.
Che abbia abbassato la guardia, insomma.
Ed ancora più grave è pensare che l’abbia fatto perchè è normale, perchè sono dinamiche rodate. Perchè fa parte della media ponderata.

Ecco: l’inquadrare necessariamente un qualcuno in base al proprio vissuto - anche se fatto quasi ad esorcizzare tale meccanismo - quello sì che significa abbassare la guardia.

On air:
Oh lay a little lovin’, honey
To feel you’re gettin’ close to me
Is everything that matters to me
Is everywhere I wanna be

Roxette - Milk & Toast & Honey

9 comments:

  1. Stardust 20 Ottobre 2007 - 11:13

    PURTROPPO LA CONFIDENZA UCCIDE LA RIVERENZA E NON SOLO….
    purtroppo la routine e la vita ti abitua a qualsiasi cosa, anche avedere gli occhi che brillano ogni mattina della persona che ami….
    in realtà io sono una sognatrice e non mi vorrei abituare mai a nulla….
    in realtà io credo che ci sia un modo di rinnovarsi sempre per non cadere nella rete….
    devo ancora sperimentarlo ma so che esiste… ;)

     
  2. InvernoMuto 20 Ottobre 2007 - 14:08

    Il modo esiste, eccome.
    Non si tratta - imho - di cadere nella rete, basta semplicemente capire che ognuno di noi è un “pezzo unico”. Capito questo, si riesce a guardare gli stessi occhi che brillano ogni mattina ed a coglierne le sfumature. Sempre diverse.

     
  3. miciastra 22 Ottobre 2007 - 17:36

    Temo la quotidianità, temo l’abitudine, temo la routine ed è per questo che, nelle mie mille vite, ho sempre cercato di sfuggire a tutto ciò. Ma non è facile perchè bisogna sempre essere in due.
    Stardust ha ragione, da qualche parte esiste, anche io lo so. E tu, IM, non credere sia così semplice, anche per i cuori più puri è facile cadere nella “trappola”.
    Ma tu sei un sognatore tanto quanto me….
    M

     
  4. InvernoMuto 22 Ottobre 2007 - 19:37

    Io non credo che sia così semplice, affatto.
    Semplicemente - e lo ripeto - ognuno è un “pezzo unico” e, come tale, non può essere accomunato alla media, alla moda, alla norma (sempre usando termini statistici).
    Fortuna poi che la statistica non è una scienza esatta…

     
  5. miciastra 22 Ottobre 2007 - 19:49

    Assolutamente in linea con te.
    Dicevo solo che è molto difficile. Non impossibile.
    Eppoi ci salva l’essere dei sognatori.
    M

     
  6. InvernoMuto 22 Ottobre 2007 - 19:49

    =)

     
  7. Stardust 23 Ottobre 2007 - 2:42

    e cosa c’è nella vita a parte i sogni??????
    ma a quest’ora della notte la domanda marzulliana è d’obbligo….
    la vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio???????’
    ahahahahah….
    notte… ;)

     
  8. InvernoMuto 23 Ottobre 2007 - 10:18

    (Faccio finta di non aver letto la domanda…)

    =)

     
  9. miciastra 23 Ottobre 2007 - 15:53

    (..azz faccio finta anche io!!!) =)
    M

     

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