Quattro chiacchiere
Parcheggio, spengo il motore e rimango immobile dieci minuti con lo sguardo fisso nel vuoto. Cerco di rassettare un po’ i pensieri ma sembrano non volermi dar retta. Oggi non vorrei mai scendere, ma non ho alternative. In altre occasioni avrei stretto i denti e mi sarei trascinato fino a fine giornata. Ma oggi proprio non ci riesco.
Spaurito, ecco: questo è il termine che descrive meglio lo stato d’animo di questa giornata. Nè allarmato nè preoccupato nè - tantomeno - timoroso: spaurito e basta. A dire il vero è un po’ di tempo che mi sento così. Spaurito e remissivo, l’esatto opposto di come sono abitualmente. E - quando non lo sono - dirotto l’aggressività nella direzione sbagliata. Non mi sento vigliacco (non rientra nella mia indole), quanto arrendevole. E quindi rimango (o vorrei rimanere) immobile, come gli animali quando sono feriti. Dovrei espellere un po’ di sporcizia accumulata in questi ultimi sei mesi, ma non riesco a trovare il giusto metodo.
Magari ho solo bisogno di fare quattro chiacchiere…
On air:
“A parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare
e intanto si allarga la nebbia e avresti potuto vivere al mare.
Ed anche le stelle cadono alcune sia fuori che dentro
per un desiderio che esprimi te ne rimangono fuori altri cento.
Niente paura, niente paura
Niente paura, ci pensa la vita mi han detto così…
Niente paura, niente paura
niente paura, si vede la luna perfino da qui.”
Ligabue - Niente Paura
IM…e telefonami!!!!!!!! ;)
Conosco questa condizione e non è simpatica, riprenditi presto, un saluto ;)
Fidati di una donna, che certe cose le sappiamo fare bene: quattro chiacchiere è la soluzione giusta!!!!
@Prescia: =D
@Anna: grazie… =)
@Simona: si… sono la giusta soluzione… anche se poi - passato il momento - si ricomincia a stringere i denti come nulla fosse… =)
Appunto…niente paura…io ci sono e lo sai.
Miciastra
@Miciastra: si che lo so, tu ci sei sempre…
Anche da queste parti c’è qualcuno…se vuoi.
:-)
IM, non dare retta, le donne dicono che voglio ascoltare, che sanno ascoltare, ma poi…passi la vita, la tua vita ad ascoltarle:)
consiglio:
prenditi un giorno tuo, vai in montagna, e parla a te stesso con la voce del vento freddo.
@ian - non so che esperienze tu abbia avuto con le donne ma ti assicuro che non sono tutte stereotipate come tu le hai descritte.
Ci sono donne che sanno ascoltare con il cuore molto più aperto di quello di un uomo e con la fantasia, che ci contraddistingue.
Leggo molto spesso il tuo blog e proprio non mi aspettavo questa tua dichiarazione…
Provaci e vedrai che non te ne pentirai.
Miciastra
micia, era una buattuta naturalmente, fatta per sdramattizzare.
nessuno più di me ama parlare, confrontarsi, raccontarsi, don le donne.
ian
@ian - eh…lo sospettavo… anzi, ne ero certa. L’ho scritto per stuzzicarti. In fondo io sono MICIASTRA!!!!!!!!!
(Credo tu sia una persona davvero speciale)
M
urka! M, sono diventato rosso come il vestito di babbo natale.
@ian - adoro gli uomini che diventano rossi. Li considero UOMINI. E siete rimasti in pochi.
Miciastra
pensa, M, se ti raccontassi come piango quando vedo la fine di harry ti presento sally, e lui dice a lei, “amo quella ruga….” sig sob…non ce la faccio.