Omesse verità

Scherzosamente, definisco così le bugie dette a fin di bene, magari per alleviare dolori e dispiaceri. Anzi: più che le bugie, le cose non dette.
Ma dipende molto chi si ha davanti.
Perchè in certi casi si peggiorano le cose, sottovalutando la persona; specie poi, quando la stessa s/ragiona alla velocità della luce (o - autocitandomi - ha le sinapsi veloci).
E quando succede - quasi a scrollarci di dosso quel senso di incertezza - sondiamo il terreno, cerchiamo conferme, chiediamo: “Beh, non mi chiedi nulla?
L’altro ti guarda, abbassa lo sguardo e pensa: “E che dovrei chiederti? Quello che già so e che non dici?

3 comments:

  1. Miciastra 8 Dicembre 2007 - 22:46

    Ma che cosa meravigliosa hai scritto!?!?!?!?! P-E-R-F-E-T-T-A-M-E-N-T-E in linea!!!!!!!!!!!
    Miciastra

     
  2. ian 9 Dicembre 2007 - 2:16

    omesse verite, cose non dette, bugie. tre cose differenti che si usano con parsimonia ma hanno motivo d’esistere, e sono talvolta più importanti e più utili di mille false verità o mille vere verità.
    insomma sono ingredienti della vita. e ora non datemi del falso-menzognero-bugiardo

     
  3. InvernoMuto 9 Dicembre 2007 - 4:11

    @Miciastra: [abbassa lo sguardo] Ehm…

    @Ian: Esatto, sono ingredienti della vita…

     

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