Lungomare

Faccio due passi sul lungomare…
Ho ancora addosso due ore di appuntamento, di parole su parole e la testa completamente altrove. C’è una piazzola, decido di fermarmi un po’. Accendo un paio di sigarette. I pensieri, le immagini, i ricordi si disgregano e ricompattano come cera liquida… li lascio fare, li guardo muoversi lentamente. Annuso un po’ l’aria, mi piace l’odore del mare. Scatto una foto e la mando per mms, “Un po’ di mare per te…” dice il messaggio. Il sole si fa strada in un cielo grigio metallo, trafigge il mare quasi ad incendiarlo. “E’ ora di rientrare a Roma” mi dico. Mi avvio verso la macchina quasi dispiaciuto…
L’ultima immagine che ho negl’occhi è quella di me che – girandomi – saluto poggiando la mano sul torace, dalla parte sinistra…


