A casa di…
[20/02/2008 - Ore 22.30]
Miciastra – “Domani sera forse abbiamo un impegno”
InvernoMuto – “Di che genere?”
M – “Te lo dico domani quando ho conferma… Eppoi è una sorpresa”
IM – “…”
[21/02/2008 - Ore 09.30]
M – “Ricordati di questa sera…”
IM – “Ah… vero… Ma insomma: che è?”
M – “A-ah… E’ una sopresa. E due…”
[21/02/2008 - Ore 10.30]
IM (Via SMS) – “Ta-dahhh! E’ un concerto?”
M – (Non pervenuta)
[21/02/2008 - Ore 11.30]
IM (Sempre via SMS) – “Lo so! Lo so! Viene Prescia a Roma eh??? C’ho preso? Confessa!”
M – (Sempre non pervenuta)
[21/02/2008 - Ore 13.30]
M – “Stasera hai da fare.”
IM – “E’ una domanda?”
M – “No. Stasera hai da fare. Punto.”
IM – “Che?”
M – “Sorpresa. Ore 20.15 puntuale. Dobbiamo stare lì alle 21.00″
IM – “Ma è lontano?”
M – “Naaa… vicino… zona Ponte Milvio…”
IM – “Vestito?”
M – “E che nudo? Ghghgh…”
IM – “Intendevo: vestito come?”
M – “Non proprio sportivo… dai… Ore 20.15, mi raccomando…”
IM – “Ok capo”
M – “Fatti bello eh?”
IM – “Eh… è ‘na parola…”
[21/02/2008 - Ore 20.30]
IM – “Dove andiamo”
M – “Tu guida, ti indico io la strada…”
…
M – “Gira qu… no, no… la prossima! Ecco qui, qui…”
(Imbocchiamo una stradina di campagna in salita)
IM – “Dove mi stai portando? Guarda che sono minorenne, io… ghghgh…”
M – “Deficiente… guida e zitto”
La stradina termina in un piccolo parcheggio. Lasciamo la macchina e ci avviamo per una salitella. Miciastra si avvicina, mi prende la mano come a scuola e sorride: “Dai, come all’asilo in fila per due”. Entriamo in un piccolo borgo… sulla sinistra – dalla vetrata di un piccolo casolare – fa capolino una stanza con un’immensa libreria ed un enorme tavolo rotondo… “Dai dai, seguimi”… Sulla destra un casale enorme. All’entrata una signora ci sorride, è al cellulare. Ha i capelli bianchi, un vestito largo nero, forme imponenti. “Buonasera…”
Entriamo.
M – “Questa è casa di XXXX”
IM – “Come ‘Casa di XXXX’???”
M – “E’ casa di XXXX. Qui funziona così. E’ come essere suoi ospiti. Alle 21.00 suona la campana e serve la cena. Un’unica cena, scelta da lei. Ogni sera diversa. Ti siedi, arriva lei, suona la campana e spiega quello che mangiamo… Ovviamente tutto bio.”
Mi guardo attorno: le pareti spesse, i colori soffici, i soffitti con le travi di legno. Sui muri una miriade di utensili da cucina dell’altro secolo: vecchie teglie, mestoli, stampi per dolci. Non riesco a contarli quanti sono. Le guardo affascinato. Chincaglierie varie e quadri, dal ritratto del generale in alta uniforme al giocatore di polo. Eppoi candele, candele ovunque. E mici…
Miciastra mi lascia fare, capisce che sono rapito. C’è una stanza con un caminetto enorme. Ed una con un pianoforte bianco latte. A noi tocca quella con una libreria e 5 tavoli in tutto. Ci sediamo. Mi guardo attorno, sembra di essere veramente a casa. Sorride ed io con lei.
Scegliamo il vino, poi suona la campana. Continuo a guardarmi attorno. E lei a sorridere.
La cena inizia con due zuppe: patate e carote una, lenticchie gamberi e bacon l’altra. Eppoi due primi: riso alla verza e orecchiette pomodorini e ricotta affumicata. Secondo e contorni al buffet: millefoglie di maiale con porcini, gateau di patate, sformato di spinaci, purè di ceci. Per dolce mousse di cioccolato e spiedini di frutta invernale. Caffè e distillato di grappa…
Mangiare così, in un posto così, è un’esperienza unica. Fa bene al cuore, ti fa ricordare la cucina di quando eri piccolo.
Grazie Micia… di cuore… che bella emozione che mi hai regalato…
Ah dimenticavo: siamo stati a casa di BABA…
splendido posto, ottima scelta, i miei complimenti.
Ooooooooohhhhh! Che meraviglia:-) che brava Miciastra!
cavolo… è qui che mi inviterete a cena?????
MEME PER TE….
Vertu Blessaður
@No Blogger: Veramente un’atmosfera magica… se capiti da queste parti cerca di farci un salto. =)
@Giraffa: Brava eh? =D
@Gandalf: Naaa… =P
…l’avevo sempre voluto provare!!! Ci si torna? =)
E’ un posto decisamente delizioso.
Sono stata brava, eh?!?!?!?
La prossima volta che capito a Roma vorrei portarci una persona per me unica, mi pare un posto proprio affascinante, grazie del consiglio..sì, Miciastra è stata brava ;-))