Contrappasso
Ascolto il mio amico che parla, tutta la sera. Racconta di quello che prova per lei, di quello che ha provato quando se ne è andata. Io ascolto e basta, lo lascio fare. Giusto qualche domanda a bruciapelo.
Fra i tanti schiaffi che ha sempre dato, stavolta è toccato a lui prenderne uno. Forse il primo vero schiaffo.
Lo so, brucia. Ma ogni tanto fa bene.
ogni tanto fa bene???!!! sarà….
Non fa mai bene perchè tanto non si impara una beata fava dalle esperienze precedenti. La sofferenza è sofferenza e basta.
fa bene, eccome se fa bene! Se non si imparasse proprio niente, niente dalle esperienze prededenti sarebbe molto triste e anche un po’ inutile vivere.
=)
@cayenna - Potenzialmente hai ragione, magari servisse a qualcosa… ma allora perchè si commettono sempre gli stessi errori? Perchè le esperienze preedenti non fanno da scudo a quelle sucessive? Non posso pensare al fatto che siamo tutti potenzialmente masochisti e sadici, no?!!?!
Magari non è il primo schiaffo del tuo amico, ma solo il primo che racconta. Stagli vicino e spiegagli che fa bene, proprio come scrivi nel post :)
ogni volta è comunque la prima volta, le esperienze passate sembrano storielle e così ogni volta lo schiaffo ricevuto diventa sempre nuovo e più forte… e alla fine capisci… almeno per ora.,..
si impara dagli errori, sopratutto dagli errori, se uno è recidivo e commette sempre lo stesso errore e non impara una cippa è perchè è de coccio, in quel caso, cara miciamiaopussyfrrr, hai ragione.
in conclusione lo schiaffo fa bene e fa crescere.
eh, lo fanno, lo fanno [cit.]
La penso come Miciastra: il dolore è dolore e basta, e non serve a niente, se non a star male.
Però…se la mettiamo sul piano del “chi la fa l’aspetti”, allora va benone.
Esatto… è proprio quello il concetto-chiave: “Chi la fa, l’aspetti”…
Ovvio che mi dispiace vedere il mio amico così…