Acciaio

Sono stanco. Di sentire cazzate principalmente. Di essere tacciato di determinati comportamenti e poi subirli al contrario. Dei soldi che rincorro sempre. Dei tempi stretti che ho. Dell’astio gratuito. Del dover chiedere “Scusa” e non sentirmelo mai dire. Del saper chiedere “Scusa” perchè penso a quello che mi si dice. Della routine quotidiana. Di queste facce da cazzo sui manifesti elettorali che tappezzano Roma. Delle bollette che non faccio in tempo a pagare. Di giustificazioni inutili, non richieste, superflue. Della fisioterapia. Di essere protettivo quando di protezione ne ho bisogno anche io. Della programmazione di Sky Cinema che ho deciso di disdire. Dello stare sempre da solo. Del fatto che si ricordano tutti di te per queste elezioni. Di essere comprensivo quando la comprensione invece dovrebbe essere bidirezionale. Del bar dove prendo il caffè perchè ha cambiato gestione ed il barista mi sta sul cazzo che, quasi quasi, mi faccio portare la macchinetta del caffè in studio dalla Lavazza. Di mandare sms e non avere risposta, visto che - tra l’altro - li pago e non me li regalano. Dell’egoismo. Di ricevere telefonate inutili e con un tono che lascia senza parole. Di guardarmi allo specchio e vedermi questa cazzo cicatrice. Di non riuscire a leggere quanto vorrei. Di dover ogni giorno preoccuparmi della cena che mangerò: dove, quando e con chi. Di prendere quello che mi viene detto come qualcosa su cui riflettere e non come semplice accusa. Del sentirmi dire che non si trova un minuto - di numero - per scrivere un sms ed incazzarsi quando lo fai notare perchè è inverosimile una cosa del genere. Del calcio e della F1 che mi fanno due palle così. Dell’orgoglio. Del dimenticarmi sempre di fare il bucato. Di non riuscire a smettere di fumare. Del freddo che prendo la mattina. Del non potermi comprare un iPhone. Del farmi carico dei problemi della mia famiglia solo perchè primogenito. Sono stanco di dare l’impressione che non ho bisogno di attenzioni anche io. Ne ho bisogno eccome, più di quanto sembri.
Non sono d’acciaio.

17 comments:

  1. ian 5 Aprile 2008 - 23:43

    sarà il periodo, sarà il tempo, sarà la società, sarà quello che vuoi, non so cos’è, mi sento come te, da mesi ormai. ho la cura: mandiamo a fanculo il mondo intero, troviamoci in riva la mare e prendiamoci una colossale sbornia di vita nuova, una sbornia che non ci faccia vomitare.

     
  2. Anna (inenarrabile) 6 Aprile 2008 - 0:06

    “Sono stanco di dare l’impressione che non ho bisogno di attenzioni anche io. Ne ho bisogno eccome, più di quanto sembri.
    Non sono d’acciaio.”

    Io a volte vorrei davvero essere d’ acciaio e farmi rimbalzare addosso certa gente di gomma con il cervello di gomma e i modi di fare e la sensibilità (indovina come???) di gomma.
    Buonanotte Invernomuto, un sorriso per te.

     
  3. Stefania 6 Aprile 2008 - 9:16

    Ciao, è da tempo che sono capitata sul tuo blog e ti leggo… e non sai quanto ti capisco.
    Anch’io ho la soluzione, quantomeno per me, tenere la calma, mandare a quel paese tutto e tutti anche solo per mezza giornata e dedicare tutto quel tempo a me, soltanto a me, pensando solo a me e ai miei bisogni.
    Ti assicuro che mi torna il sorriso, nonostante tutto!
    E poi non sai come ti capisco sul fatto del “primogenito”… sono figlia unica!
    Besos
    Stefy

     
  4. giraffa.c 6 Aprile 2008 - 9:52

    Ah, caro IM, ti capisco..non sai quanto mi piacerebbe essere di gomma, me lo ripeto spesso ma ancora non sono riuscita a trasformarmi in giraffa gommosa..sulle responsabilità, la disponibilità e il senso del dovere dei figli, bè, sono figlia unica come Stefania, ed è una bella lotta, sopratutto con i sensi di colpa, quando non riesci ad essere “all’altezza” delle aspettative. Buona domenica:-)

     
  5. cayenna 6 Aprile 2008 - 13:36

    in quanto primogenita e figliaunica…solidarizzo con tutti! Non parliamo poi (come dice giraffa) di “sensi di colpa” e del “non essere all’altezza”…
    Anche io sono stanca, amico mio.
    Anche se non sono da sola e, a volte, vorrei proprio esserlo!
    Sono stanca delle lavatrici da fare e dell’egoismo (che poi riassume tutto il resto). E anche della maleducazione. E anche di quella sensazione perenne di insoddisfazione, di inadeguatezza, di fallimento. E sono stanca anche di dover far vedere che “va tutto bene madama la marchesa”, quando dentro, invece, c’è un lupo che ti dilania il cuore e lo stomaco, e tu vorresti urlare (e magari a volte lo fai con tua figlia di 2 anni che non c’entra niente) e invece devi sorridere come un’ebete. E sono stanca di quelli che ti dicono “vedrai che tutto si sistema!” , “eh ma di che ti lamenti”…mi lamento del fatto che ieri avevo 12 euro per fare la spesa per una settimana per 3 persone, porca puttana! Di questo mi lamento.
    La mia soluzione: un pezzetto di terra da coltivare con il sudore della propria fronte, da amare e di cui vivere.
    Resistiamo, amico mio….oppure lasciamoci trasportare dalla corrente…
    :*
    Cayenna

    p.s.: scusa lo sfogo!

     
  6. gigi m 6 Aprile 2008 - 17:20

    anch’io, sono stanco di passare per “quello forte” che “non ne ha bisogno”. Ne ho bisogno, invece, ‘cci vostri…

     
  7. InvernoMuto 6 Aprile 2008 - 17:23

    @Ian: E non è facile - socio - mandare a fanculo tutto, anche se ogni tanto farebbe proprio bene…

    @Anna: Hai detto bene, di gomma… Grazie per il sorriso…

    @Stefania: Ciao e benvenuta. Magari l’avessi la soluzione, la sfrutterei al volo… Purtroppo non ce l’ho… Ti passo a trovare! =D

    @Giraffa: Aspettative hai detto? Quali? Quelle che gli altri hanno su di te e che devi onorare altrimenti non vali nulla o quelle che tu hai negli altri, regolarmente disattese? E se provi a reclamare, ti bastonano pure…

    @Cayenna: Scusa di che? Anche il mio è uno sfogo… inutile ma è uno sfogo… =*

     
  8. InvernoMuto 6 Aprile 2008 - 17:25

    @Gigi: Non so, forse è un fatto di conformazione fisica. L’impressione che si dà è quella di essere sempre presente e pronti a tutto. Sono 20 anni che dò questa impressione, inizio ad averne un po’ le palle piene… Se rinasco, voglio rinascere mingherlino e minuto… E bello, ovviamente… =)

     
  9. 60gandalf 6 Aprile 2008 - 17:26

    due orecchie, una per far entrare il blablabla e l’altra per farlo uscire; due occhi, uno per far vinta di guardare, l’altro per far finta di non vedere; di bocca una sola perchè basta e avanza per rispondere al blablabla; il cuore dentro per non mostrarlo, per difenderlo, proteggerlo.
    unn abbraccio amico

     
  10. InvernoMuto 6 Aprile 2008 - 17:34

    @Gandalf: Questo è uno dei commenti più belli che abbia mai ricevuto. Grazie, di cuore.

     
  11. Stefania 6 Aprile 2008 - 18:21

    per Gandalf, mi è piaciuta davvero molto la tua descrizione, e mi permetto di copiarla nel mio blog! Aggiungerei solo questo: il cuore per amare.

     
  12. 60gandalf 6 Aprile 2008 - 22:29

    grazie a te, inverno.
    stefania: il cuore va protetto proprio dall’amore!

     
  13. giraffa.c 6 Aprile 2008 - 23:12

    Le aspettative su di me, quelle degli altri che, però, col tempo, rischiano di diventare quelle che ho io su di me. Mi sa che è un discorso complicato..dagli altri, ad essere onesta, non pretendo molto, solo un po’ di rispetto. Purtroppo, non sono abituata a reclamare:-)

     
  14. Dyo 7 Aprile 2008 - 1:38

    Il cuore va protetto proprio dall’amore: già.
    Non mi dilungo, le mie lamentazioni le leggi passando dal mio blog.
    Sappi che non sei solo, e che hai una, cento spalle sulle quali puoi appoggiare il capo.
    Dai, Im!

     
  15. No Blogger 7 Aprile 2008 - 8:48

    ti capisco benissimo..anch’io sono proprio stanco di esser considerato di acciaio da “quasi” tutto l’orbe conosciuto..in tanti pretendono la perfezione, pochi sono disposti a offrire qualcosa mentre devi dare senza chiedere..è il “quasi” che mi aiuta, mi aiuta moltissimo. Coraggio, resisti. Ciao, da un primogenito.

     
  16. Mase 22 Aprile 2008 - 14:21

    Forse prenderò questo post e lo citerò (con tanto di autore e link) forse invece ne farò uno simile sulla falsa riga del tuo.. certo è che molte cose saranno simili, non tutte, ma molte sì.
    un sorriso

     
  17. InvernoMuto 22 Aprile 2008 - 16:51

    @Mase: Grazie… Un sorriso a te…

     

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