Next week
Solitamente la domenica, quando non ho le “Cose mie“, vado dai miei. Oggi sono rimasto a casa tutto il giorno o quasi. Sono uscito solo per sistemare le gomme dell’auto – chè domani mi serve la macchina – e fare due passi. Avevo un appuntamento con una amica di vecchia data per sistemarle una questione lavorativa ma per praticità ho preferito disdirlo. Addirittura ho dimenticato di comprare le sigarette, fortuna ne avevo un pacchetto volante sparpagliato per casa. Dicevo che sono uscito per sistemare le gomme, poi sono passato alla libreria dell’Auditorium. Volevo prendere un paio di libri che avevo in mente. In realtà ne ho più che un paio, ma due in particolare mi interessavano parecchio: uno di questi è “Tortuga” di Valerio Evangelisti, una storia di pirati, bucanieri… figli di puttana, insomma. Alla fine, dopo venti minuti di girovagare, m’è girato il culo perchè – per la prima volta in vita mia – ho pensato che venti euro per un libro sono tanti, troppi. Tanto lo so che, tempo tre giorni, e ripasserò in libreria, ma oggi no. Che poi di libri ne sto leggendo un po’ ultimamente, tutti libri strani. Ho letto “Black Flag” sempre di Evangelisti, “Gang Bang” di Palahniuk, “Firmino” di Sam Savage, sto finendo “Guerreros” di William Gibson. Non riesco a leggere i casi letterari o – come li chiamo io – i “libri di moda”, è più forte di me. Io non voglio leggere “L’eleganza del riccio” nè tantomeno “La solitudine dei numeri primi“, non ci penso nemmeno. Magari più in là, ma non adesso. Rientrato, ho preparato un piatto di pasta, ho stirato qualche camicia, ho rivisto due episodi de “L’Ispettore Coliandro” perchè mi mette di buonumore.
Ho passato un pomeriggio così, di tranquillità. Davanti ho una settimana abbastanza piena, risolutiva per alcuni aspetti ed ho cercato di utilizzare questa domenica come rincorsa per i prossimi giorni.
Me la voglio bere questa settimana che inizia.
Sto leggendo Firmino e devo dirti che non mi sta piacendo per niente, o forse non è il momento giusto, oppure è perchè con i topi io non ho un grosso afflato e benchè il personaggio risulti simpatico e faccia anche tenerezza, bhè, non è che sia un granchè. Mi interessa Gang Bang e credo che presto lo acquisterò. Per quanto riguarda i libri di moda, ho letto l’eleganza del riccio e mi è piaciuta solo la figura della portiera. Per il resto sono d’accordo con te e pensa che a me succede anche per i film, cosiddetti alla moda. Non riesco ad andarli a vedere. Nirvana di Salvatores l’ho visto esattamente due anni dopo l’uscita. Tra l’altro, film stupendo.
Anche io ho passato una domenica piuttosto relax, giocando in parte a “vegeto” e poi dedicandomi alla letteratura inglese con Shakespeare ed il sonetto n. 18 ed Edgar Allan Poe e la sua “Annabel Lee”.
Serata immancabile con il mitico Doctor House…
Oggi è lunedì e già è iniziata nel peggiore dei modi ed il tempo non aiuta per niente.
Ma noi siamo più forti!!!!
Buona settimama, amico mio!!!
[stasera inizia la Gialappa con "Mai dire grande fratello"!!!]
Si è vero, Firmino è un sorcio strano… non so ancora se sia un bel libro o meno… devo decidere…
Il tempo non aiuta per niente ed è vero, ma sarà una bella settimana… a prescindere da quello che capiterà, dobbiamo imporcelo. Magari ci farà il culo a strisce questa settimana, non so… sicuramente regalerà – anche in minima parte – qualcosa di piacevole, anche solo un sorriso. Io me lo vorrei tenere stretto… E’ l’unico modo che abbiamo di difenderci…
(Stasera MDGF e domani Coliandro… =D )
sono con miciastra: io Firmino l’ho abbandonato a metà…c’è una grande idea dietro, ma…boh, s’ingarbuglia, non saprei dire. Più avanti cerca di vincere la (comprensibile) ritrosia per L’eleganza del riccio, merita davvero. E soprattutto, la prossima volta che passi ricordami di prestarti ‘Meridiano di sangue’ di McCarthy! Maaaaasterpiece!!! :)
l’unica cosa che riesco a leggere in questo periodo sono i racconti brevi, brevissimi direi, di Guareschi. per quello che ho in mente è già tanto se riesco ad elaborare il voltar pagina con il dito umettato.
buona settimana socio
@ ian – Hai mai provato a leggere il mitico DIABOLIK?!?
Ma sai che ogni tanto ripasso di qua e non mi dispiace neanche?
Comunque fonti autorevoli mi dicono che “La solitudine dei numeri primi” è un libro carino, ma non sono sicuro che valga 20 euri (in effetti non sono neanche sicuro che *costi* 20 euri).