Di sentinella
Brutto quando ti addormenti sul divano. Brutto perchè poi ti svegli dopo due ore che saresti pronto per uscire, tanto il sonno è andato. Peccato il resto della città dorma beatamente. A Casa II mi faceva compagnia l’impianto d’irrigazione del giardino, riusciva a scandire l’ora della notte, come facevano i campanili o gli orologi a pendolo. Se ti svegliavi che era in funzione significava che erano tra le tre e le tre-e-trenta; se lo sentivi partire invece erano le tre spaccate, non c’erano cazzi. Sai già che domani le pagherai queste due ore, come se non bastassero tutte le cose che hai già a riempirti la giornata. A proposito di giornata: è tutt’oggi che ascolto una canzone, l’ho messa anche su Facebook. Chissà perchè, forse l’associo ad un’immagine particolare, ad un momento particolare. E a proposito di Facebook invece: dormono tutti, non c’è nessuno per scambiare due parole neanche pagarlo a peso d’oro… Resta comunque il fatto che tu sei lì – di sentinella – ad aspettare di nuovo un sonno ormai andato.
Si, è proprio brutto quando ti addormenti sul divano.
Azzo, questo post è di un mese fa…
IM, io ho sempre il solito rimedio, adesso con un peggiorativo: xanax raddoppiato + un goccio di alcool, che può essere che una mattina mio figlio mi trovi morta nel letto e questo non lo vorrei proprio, e non per me.
Tanto io ho una pellaccia da squalo.
Bella la canzone, anch se tra me e FB non ci sarà mai feeling.
ps. La prossima volta che non dormi prova a fare un fischio: due su tre mi trovi sveglia comunque.
Buona giornata.
Addì 14 marzo, anno del Signore 2009
Anche se non scrivo, ci sono sempre TB. Questo sono io, non posso non esserci.