Fuoco Amico
Fa troppo caldo stasera, l’aria è ferma. Tirasse almeno un po’ di scirocco, niente. Tutto immobile, come questo lunedì appena passato. Questa settimana si aperta con la stanchezza addosso ed al tempo stesso con la voglia di fare qualcosa. Come avere una carica dentro e non riuscire ad innescarla; essere lì sul punto di scattare ma non riuscire a dare la scarica di adrenalina.
Eppoi è da oggi che ho in mente queste parole: Fuoco Amico. Non riesco a togliermele di dosso, penso al perchè. Cerco di codificare questi termini, mi chiedo quale significato dia io a queste parole, a cosa facciano pensare. Immagino svariate situazioni, nessuna che riesca ad esprimere questo modo di dire.
Fa troppo caldo anche per bere stasera, ma fa niente. Rompo due cubetti di ghiaccio nel bicchiere e vado in balcone…
A me “fuoco amico” fa pensare ad un aiuto non chiesto e non gradito..
a me alla pubblicità dell’italgas.
Fuoco Amico…
I motivi potrebbero essere molteplici.
Voglia di estate vera, stanchezza, rabbia repressa, aver battuto una gallina a Biotronic…
@Giraffa: Mmm… non male come idea…
@Eppi: =)
@Enne: Fuoco amico è quando un soldato spara ad un suo compagno invece che al nemico. Forse è rabbia…
Ah dimenticavo: ciao… =)
Sicuro di non saperlo?
E tu Miciastra lo sai?
“Gli incidenti relativi al fuoco amico vengono generalmente raggruppati in due classi.
La prima riguarda gli errori di posizione, nella quale il fuoco destinato alle forze nemiche finisce per colpire la propria parte.
…
Il secondo raggruppamento comprende gli errori di identificazione, che si verificano quando truppe amiche sono attaccate per errore, perché credute nemiche.”
Trovata la definizione.