'Emozioni'

120 BPM

Rientro tagliando Roma in due, south to north direbbero gli inglesi. Passo vicino la vecchia casa, decido di fermarmi e scendere un attimo. Fa effetto camminare nel vialetto. E’ lo stesso percorso tante volte mano nella mano, alle ore più improbabili, col naso all’insù a cercare la luna, quando Roma la tagliavo veramente in due, due volte a sera. Fumo seduto sulle scalette dove tante volte mi fermavo a parlare al telefono e mi torna in mente un locale, “Osteria del Rione“… che buffo, ne abbiamo parlato tante volte e poi non ci siamo mai stati insieme. Abbiamo anche prenotato una volta, non ci siamo presentati.
Inizia ad esser tardi, ripercorro il vialetto al contrario verso la macchina, fa freddo, la luna è una lama.
Perdo un po’ di tempo per scegliere la musica, voglio tornare a casa passeggiando stasera. Inizialmente penso a “The K&D Session”, alla fine scelgo un rmx degli Enigma. “Feel the heartbeat” dice il brano.

Feel the heartbeat“, penso.

Ebano

Leggi “EBANO” di Kapuściński e poi muori…

Sad(e)ness

Contro ogni previsione, torno a casa presto.
Ho fatto il diavolo a quattro per sistemare la giornata ed invece la giornata ha sistemato me.
Ripenso al FILM che ho visto per l’ennesima volta ieri sera. E’ uno dei film che rivedo volentieri perchè fa bene al cuore. Forse avrei dovuto tenerlo per stasera. A saperle certe cose. Ripenso alle parole di quella canzone introvabile che fa da colonna sonora al film… “Blue nights in november sky / Tears in the rain / Blue days in november nights / … / You don’t know what I say /… /Please, stay with me…“. O - almeno - queste sono quelle che penso di aver capito. Dovrei mettermi e studiare un po’ d’inglese, lo dico sempre e non lo faccio mai. Chissà come suonerebbero le parole di IM/A in inglese, magari riuscirei a trasmettere meglio certe cose. Qui e nella vita reale.
Metto su UNO DEI MIEI DISCHI PREFERITI, alzo il volume… tanto non dice niente nessuno. Sono diciotto anni che lo ascolto e sono diciotto anni che mi emoziona. E’ un disco mio, solo mio. Ho iniziato a condividerlo solo un anno e mezzo fa. In momenti ben precisi. E ne sono contento.
In giornate come queste, mi curo con la doccia. Apro l’acqua, mi siedo ed aspetto. Solitamente funziona, scrolla di dosso un po’ di merda che ci portiamo addosso. O con la doccia o con l’alcol. Oggi ho scelto l’alcol, forse per pigrizia. Spero funzioni e mi porti fino a domattina senza dèmoni accanto. Per ora sembra acqua, forse era meglio la doccia.
A proposito d’acqua: qui continua a diluviare. A vento. Sul soffitto le gocce si abbattono senza sosta. Non sanno che - a confronto - quello che ho dentro è il vero diluvio.
Avrò ascoltato “FANGO” venti volte oggi… “Io lo so che non sono solo /anche quando sono solo“… E’ una bella canzone, ma è una canzone. Non la vita, quella vera.
Penso che mi sono perso in un supermercato, perchè non avevo la “Coca Zero”… E che mi sono perso in quattro negozi diversi per cercare una cosa che non sono riuscito a trovare e che, ogni volta che salivo in macchina zuppo, sorridevo.
Penso che ho lasciato tutto e tutti oggi, ma alla fine - quello che ho veramente lasciato, forse per pura casualità - è stato il cuore. Sull’asfalto. Frantumato in mille vetrini come una lampadina scivolata di mano.
Penso che proverò a dormire. Ne ho bisogno.

Oggi va così. Magari domani andrà meglio. Sicuramente andrà meglio.


[QUI il video]

Lungomare

Mare

Faccio due passi sul lungomare…

Ho ancora addosso due ore di appuntamento, di parole su parole e la testa completamente altrove. C’è una piazzola, decido di fermarmi un po’. Accendo un paio di sigarette. I pensieri, le immagini, i ricordi si disgregano e ricompattano come cera liquida… li lascio fare, li guardo muoversi lentamente. Annuso un po’ l’aria, mi piace l’odore del mare. Scatto una foto e la mando per mms, “Un po’ di mare per te…” dice il messaggio. Il sole si fa strada in un cielo grigio metallo, trafigge il mare quasi ad incendiarlo. “E’ ora di rientrare a Roma” mi dico. Mi avvio verso la macchina quasi dispiaciuto…

L’ultima immagine che ho negl’occhi è quella di me che - girandomi - saluto poggiando la mano sul torace, dalla parte sinistra…

Dune Mosse

E’ tutt’oggi che ho in mente questo brano…

Dentro una lacrima e verso il sole
voglio gridare amore uh uh non ne posso più
Vieni t’imploderò a rallentatore
e nell’immenso morirò!

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Zucchero (feat. Miles Davis) - Dune Mosse

[O meglio: Miles feat. Zucchero…]

Lucciole

Spengo tutte le luci tranne le lucciole. Mi tengono compagnia in qualche modo…

Mi fermo a guardare la disposizione di ogni singola lucciola, seguo i percorsi impossibili che fa ogni cavo, provo a comprenderne il significato. Per me ogni lucciola ha il suo, ma quello vero - di significato - lo sa solo chi le ha messe così…

Guardo la mia lampada e penso che oggi - ventisette gennaio - è un anno che dormo qui, in questa casa. Sembra ieri che ho dormito qui per la prima volta, con la caldaia rotta e senza frigorifero, con un odore che non sentivo mio e dei rumori che non conoscevo. Dicono che sia una bella casa ed effettivamente lo è… ma quello che conta sono le emozioni di cui è stata testimone… E sono state tante…

Continuo a guardare la mia lampada e penso che - anche se non è mia, anche se sono solo di passaggio - questa sarà la casa che porterò con me sempre… con i suoi silenzi, con il tamburellare della pioggia sul soffitto, con le mie lucciole…

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Spirito

Spirito

I miei tappi…

Ognuno una serata, un’emozione…
Alcuni hanno una scritta sopra, ma tutti hanno una storia da raccontarmi…
Ogni tanto - passando - mi fermo a guardarli…

Li conservo con cura…

Continuo ad ascoltare “Safari“…

On air:
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura

A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia

Jovanotti - A te

Ventunozerounozerootto

Ventunozerounozerootto, lunedì.

Mille cose da fare. Alcune avrei potuto farle ieri e - di proposito - le ho rimandate ad oggi.
Ma - come dicevo commentando un altro blog - bisogna cercare dei porti quando il mare è in burrasca. E se non si trovano, bisogna crearseli. Ad ogni costo.
Pensieri ed immagini continuano ad esplodermi nella testa.
Inizio.

Metto su le cuffiette ed ascolto “Safari“…

On air:
Le nostre false partenze i miei improvvisi stupori
Il tuo “Sex&TheCity” i miei film con gli spari
I nostri segni di aria in questi anni di fuoco
Solo l’amore rimane e tutto il resto è un gioco
I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni
Ritrovarti quando ti abbandoni

Jovanotti - Come musica

Engage

Il ragazzo accanto a me - che sta facendo un’applicazione di laser - dice: “Dai… il peggio è passato…
Essì… è passato…” rispondo io. E stringo i denti per tirare su una pallina di tre chili per quindici volte di fila.
E’ passato” - penso - “Ma non il peggio: il meglio… Il peggio - quello vero - deve ancora arrivare…

Meno di 24 ore e decideranno cosa fare della “ferraglia“. Se rimuoverla, quando rimuoverla e come rimuoverla. Ne dovevano passare solo dodici - di settimane - ed invece ne son passate trenta.
Cerco di pianificare i giorni che verranno, far collimare lavoro e vita privata. Ammortizzare - in qualche modo - quello che ho già passato. Solo che all’epoca ero incosciente perchè non sapevo a cosa andavo incontro.

Oggi è diverso: so quello che mi aspetta…

On air:
I don’t know what’s worth fighting for
Or why I have to scream
But now I have some clarity
to show you what I mean
I don’t know how I got this way
I’ll never be alright
So, I’m breaking the habit
I’m breaking the habit
I’m breaking the habit
Tonight

Linkin Park - Breaking the habit

A phone call

[Ore 21.30 - Scatta il piano diabolico…]

IM - Dobbiamo chiamare… assolutamente…
M - Si, dai… ma cosa le diciamo?
IM - Beh, dobbiamo inventarci qualcosa… mmm…
M - Per esempio?
IM - Potremmo dire che siamo… dai, lascia fare a me…
M - No dai, deve essere fatta bene e poi con il tuo cellulare perchè il mio ce l’ha in memoria… Potremmo dirle che siamo della Vodafone…
IM - No, a quest’ora… da un cellulare poi…
M - Già, hai ragione… E allora cose le diciamo?
IM - Lei è Notaio, potremmo chiamare dicendo che il suo numero ce lo ha dato il Dott. Ferrari di Roma e che vorremmo vendere delle proprietà in Sicilia…
M - Perfetto!!! Mi raccomando, sii convincente!

34XXXXXXX… DRIN DRIN DRIN DRIN DRIN DRIN

[Vivavoce attivato]

P - PrOOOnto… chi pAAArla?
IM - Notaio XXXXXXXX?
[Miciastra è già piegata in due dalle risate]
P - [Con tipico accento della Val di Susa] Si, chi pAAArlA?
IM - Mi scusi l’ora ma ho avuto il suo numero dal Dott. Ferrari di Roma… [Cazzo sono? Ah, si!] Sono il Dott. De Rossi…
P - Si, mi dicAAA…
IM - Io avrei la necessità di movimentare degli immobili in Sicilia… fare qualche operazione e vorrei fissare un appuntamento con lei… [Ghghgh…]
P - Si, potrem…
IM - Lei esercita su Palermo, vero?
P - No, su AgrigEEEnto!!!
IM - Ma lei sarebbe disponibile comunque a seguirmi?
P - Eventualmente le dò il numero di un cOOOllega perchè blaaa, blaaa, blaaa, blaaa e poi bl…
IM - [A bruciapelo] Ma tu mi vuoi ancora bene?
[Silenzio di tomba. Passano 5 lunghi, interminabili secondi…]
P - … … … Ma… chi pAAArla?
IM - Ma mi vuoi ancora bene o no?
[Miciastra è praticamente senza fiato]
P - Ma chi è?
IM - Io aspetto ancora le 12 zoccEHM… stangone russe…
M - Ciao PRESCIA… siamo Miciastra ed InvernoMuto!!! Ci sei cascata, eh?
P - MinchiAAA ragAAAzzi!!! Ciaooo… Accidenti ho il cellulare scarico ed ho paura che…blaaa, blaaa, blaaa, blaaa e poi ancora blaaa… MinchiAAA che soPPreAAA….
IM +M - Come stai? Hai visto che sorpresa?
P - Siii…che beeello! Come state?
IM+M - Noi bene e tu?
P: IOOO bEEEne… Ma - accidenti [Giuro, stavolta non ha detto “MinchiAAA”] - ho il cellulare che mi si sta scaricando e non vorrei cadesse la telefonata… MinchiAAA che bEEEllo sentirvi!
IM+M - Si, abbiamo pensato di farti una sorpresa… Ma quando vieni a Roma?
P - Eh, dovrei venire alla fine del mese e…
M - No, ti prego… in quel periodo io sarò a Napoli!
P - Eh… vedrai che poi sarà a febbraio…
IM+M - Ci dobbiamo assolutamente vedere!
IM - Dovete venire su in 13!!! Te e le 12 russe!!!
P - Si, te le porterò, non preoccupAAArti! [Credice… credice… ]
M - Prescia, dai… ci dobbiamo vedere!!!
P - Si, vengo presto a Roma, che bEEEllo ragazzi avervi sentito!!!! Ora vado a cena che ho una fame tremenda!!!
IM+M - Ciao Prescia bella, ci sentiamo presto!!!
P - Siii… ciao ragazzi!!!

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Abbiamo trasmesso:

A PHONE CALL - Pseudo consulenze notarili

(Due Atti)

 

MICIASTRA - Come far nascere un’amicizia attraverso il web: Istruzioni per l’uso.

INVERNOMUTO - Le buone emozioni costano meno di 30 centesimi…

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