Guardia bassa
“Il conoscersi sempre meglio comporta una sorta di rilassamento… ci fa quasi adagiare…”
Al momento, non ci ho fatto caso più di tanto. Si sa – comunque – che le parole di un certo peso prima o poi tornano sempre a galla.
In parte è vero.
La conoscenza porta – inevitabilmente – a metabolizzare i comportamenti altrui, ad assimilarli, ad inquadrarli in qualche modo in una sorta di automaticità.
Ma solo in parte.
L’errore è pensare che l’altra persona sia assuefatta a tali comportamenti, che non si “stupisca” più di certe cose, che non ne sia sempre affascinato.
Che abbia abbassato la guardia, insomma.
Ed ancora più grave è pensare che l’abbia fatto perchè è normale, perchè sono dinamiche rodate. Perchè fa parte della media ponderata.
Ecco: l’inquadrare necessariamente un qualcuno in base al proprio vissuto – anche se fatto quasi ad esorcizzare tale meccanismo – quello sì che significa abbassare la guardia.
On air:
“Oh lay a little lovin’, honey
To feel you’re gettin’ close to me
Is everything that matters to me
Is everywhere I wanna be”
Roxette – Milk & Toast & Honey